I Grandi Lievitati Da Ricorrenza con Carlo di Cristo
febbraio 02, 2026
Il corso del 27 e 28 settembre con Carlo Di Cristo sui grandi lievitati non è stato semplicemente un corso. È stato qualcosa di più profondo: un incontro di menti, passioni e stimoli che ci ha aperto nuove visioni. In queste due giornate non abbiamo soltanto
“imparato”, ma abbiamo vissuto un’esperienza che ci ha cambiato il modo di guardare gli impasti, la pasta madre e, in fondo, anche noi stessi.
Abbiamo scoperto che dietro un grande lievitato non c’è solo una ricetta precisa da replicare, ma un mondo di dinamiche da comprendere. Carlo ci ha guidati a mettere in discussione preconcetti radicati, a provare nuove strade e a confrontarci con tecniche innovative
che ci hanno portato a osservare gli impasti da un diverso punto di vista. È stato sorprendente vedere come un approccio diverso possa cambiare completamente la percezione del lavoro, dei tempi e persino del risultato finale.
La pasta madre è stata la vera protagonista: l’abbiamo conosciuta e riconosciuta in una veste nuova, più viva e più complessa di quanto molti immaginassero. Abbiamo imparato a leggere i suoi segnali, a comprenderne le sfumature, a considerarla non solo un ingrediente
ma un vero e proprio organismo con cui dialogare. Questo ci ha stupito e affascinato, aprendo un capitolo inedito del nostro rapporto con i lievitati.
Carlo Di Cristo, con la sua competenza e la sua energia, si è confermato il Professore che è: capace di approfondire senza mai annoiare, di stimolare risposte senza essere pedante, di tenere viva l’attenzione con un ritmo serrato e travolgente. Ci ha spinti
ad andare oltre, senza mai far pesare la complessità, rendendo tutto accessibile, concreto e al tempo stesso entusiasmante.
Ma ciò che ha reso speciale queste giornate è stata la comunità: persone arrivate da tutta Italia e persino dall’estero, unite dalla stessa passione e dalla voglia di crescere insieme. Ci siamo confrontati, abbiamo condiviso dubbi, domande, emozioni. Non solo
tecnica, quindi, ma anche umanità ed energia collettiva, quella che rende ogni esperienza indimenticabile.
Noi dell’associazione Novantaquattro Gradi al Cuore siamo grati a Carlo e a tutti i partecipanti: per aver reso questo corso qualcosa che va ben oltre la formazione. Un vero incontro di idee, di mani e di cuore.

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